Filastrocche per imparare in allegria

Filastrocca per gli articoli determinativi


GIOVANNINO PERDIGIORNO

Ha perso___tram di mezzogiorno,

ha perso___ voce, ___appetito,

ha perso ___voglia di alzare un dito,

ha perso___turno, ha perso___quota,

ha perso___testa (ma era vuota),

ha perso___staffe, ha perso___ombrello,

ha perso___chiave del cervello,

ha perso___foglia, ha perso___via,

tutto ha perduto, fuorchè___allegria.

Filastrocca della “QU”

Ecco qui quattro fratelli

tutti belli, questi e quelli.

Li ritrovo tali e quali

nei quaderni e nei quintali,

nei quattrini e nei querceti,

in quaranta bimbi inquieti,

presso l’ aquila che ruota

quando scende a bassa quota,

nella quaglia e nel questore.

NON li trovo, invece, in cuore

nella scuola oppur nel cuoco

che cucina accanto al fuoco.


Filastrocche “GL”

C’era una volta un grosso coniglio

che aveva una moglie e un piccolo figlio.

Quando vedeva un verde germoglio

Il figlio coniglio gridava: “Lo voglio”.

Al coniglio manca un dente,

alla maglia manca un bottone,

Guglielmo ha smarrito il maglione.

Ugo cerca le sue conchiglie

E Fabrizio le sue biglie.

La mamma lava la tovaglia,

mentre Sara il compito sbaglia.

Tra gli scogli

c’è una triglia

che bisbiglia con la figlia.

Indicandole una biglia

che risplende in fondo al mare,

dice:”Non farti notare,

corri a prendere la biglia

o la piglia un’altra triglia”.


Filastrocca “GN”

La scuola dei ragni 

È su un vecchio castagno.

Lo gnomo maestro fa spesso l’ appello:

“Agnese” “Presente!”

“Ignazio” “Non c’è!”

Su, ragni e ragnette,

in fila per tre.


Filastrocche sull’H

La signorina H

E’ una lettera un po’ speciale

E al mondo non c’è uguale.

E’ discreta e silenziosa

E lavora senza posa.

Se sta davanti è muta

Ma, come, sempre aiuta.

Io HO due amici

Tu HAI tre mici

Maria HA due bambolotti.

Essi Hanno tre orsacchiotti.

Se alla fine la fai stare,

le vocali sa allungare…ah! eh! ih! oh! uh!

Una fame da streghe 

Ho visto due streghe fare merenda:

che fame tremenda!

Venti chili di spaghetti lunghi lunghi,

tre sacchi di acciughe con i funghi,

tre oche piene di ghiande

e una porchetta con le unghie.

E senza cucchiaio, coltello e forchetta

Mangiavano in gran fretta.


Filastrocche “apostrofo”

L’ INCANTESIMO DELL’ APOSTROFO

Mi chiamo Apostrofo e sono un mago.

se vedo due vocali vicine

ci penso io, poverine!

Faccio sparire la prima vocale

con un colpo di bacchetta

e la scrittura diventa perfetta.

Se vuoi ti insegno come fare,

tocca a te imparare!

Un cappello un poco strano 

è l’ accento italiano,

lui trasforma le parole

e fa dir quello che vuole!

Pero Però

Faro Farò

Remo Remò

Filo Filò…………….


Filastrocche “ACCENTO”

Nicolò sull’ aereo salì

Per un bel viaggio partì

E quando l’ aereo decollò

Che gran divertimento provò!

Ben presto si addormentò

E di essere sulle nuvole sognò.

VA STA FA

VO STO FO

io mai accenterò.

Metterò su egli DÀ

l’accento che ci va.

Niente accento

su QUA QUI,

doppio invece su LÀ LÌ.

Per se stesso

accento il SÉ.

Se mi escludi accento il NÉ,

se mi accetti accento il SÌ

e sorrido tutto il DÌ.

Senza niente lascio il SU,

ha il berretto il signor GIÙ.

Per finire sopra il NO

Mai l’accento metterò!!!

SUL NUMERO TRE L’ACCENTO NON C’È

SUI COMPOSTI DI TRE, L’ACCENTO C’È!!!

 

SCRIVEREMO PERCIÒ: trentatré, centrotré , novantatré ….


Filastrocche “sce / sci”

Questa è la storia di uno sceriffo

Con i pantaloni a strisce,

che non si mise la sciarpa in ascensore

e si buscò un raffreddore,

che bevve una bottiglia di sciroppo

e guarì in quattro e quattr’otto.

 

Questa è la storia di una scimmia

che dallo scivolo si buttava,

nella piscina nuotava,

si stendeva sull’ asciugamano

e, a sera, ormai distrutta,

si mangiava la pastasciutta.

 

Questa è la storia di una biscia

con la pelle liscia liscia,

che nuotava nel ruscello

con un pesce e suo fratello,

che mangiava i moscerini

e il prosciutto nei panini

Lo sceriffo Pam pam

sempre in giro se ne va

con la sciarpa a strisce

da’ la caccia alle bisce.

 

Non usa la rivoltella

ha una scopa sotto l’ascella

quando scende da cavallo

cammina come un gallo.

 

Lo sceriffo Pam Pam

sempre in giro se ne va

se vede un moscerino

trema come un bambino.

 

Lo sceriffo Pam Pam

quando va in piscina

scendendo in acqua

si fa una risatina.

 

D’inverno molto spesso

sulla neve va a sciare

scendendo in discesa

si mette a cantare.

Gli indiani cu-cu (parole capricciose)

Conosci la tribù

Degli indiani cu-cu?

C’è l’indiano cuore

Che raccoglie le more.

C’è l’indiano cuoco

Che accende il fuoco.

C’è cuoio, un indiano

Che fa lo stregone.

C’è scuola, l’indiana

Che fila e tesse la lana.

Conosci la tribù 

Degli indiani cu-cu?

Se li scrivi con la q

Ride tutta la tribù.

 

IL SUONO GN ATTRAVERSO UNA FILASTROCCA

IL SUONO GN ATTRAVERSO UNA FILASTROCCA

LEGGI BENE LA FILASTROCCA E SOTTOLINEA LA GN

 

Dalla mattina fino alla sera

gnomo Pigno sta in miniera.

In galleria c’e’ un buio atroce

la candela e’ per far luce,

con la pala e le scarpone

gnomo Pigno cava il carbone.

 

Il lavoro e’ molto lungo

si riposa sopra un fungo

e li’ sopra puo’ sognare

quello che vorrebbe fare:

lui vorrebbe fare il bagno

nelle acque di uno stagno,

su di una cicogna volare

per arrivare fino al mare..

 

 

 

 

 

 

 

 

Sulla chiocciolina Prugna

cavalcare fino in Spagna

poi svelto a casa tornare

e buone lasagne trovare.

 

 

Ma la cosa che piu’ sogna

son gli amici Chicco e Spugna

che preparano da bere

in una noce che fa da bicchiere.

 

———————————————————————————————————

 

 

2° fase di lavoro

Una volta individuato il digramma, i bambini troveranno oralmente parole che lo contengono.

Verranno poi presentate le silouette dello gnomo, del ragno e della cicogna.

 

 

Ogni bambino ne scegliera’ una e ci scrivera’ sopra il digramma; la silouette verrà poi incollata su un cartone rigido e vi si fissera’ un manico di plastica o legno ( vanno bene gli abbassa-lingua usa e getta dei medici)

Queste palette serviranno per richiamare il suono durante il gioco che faremo.

 

 ——————————————————————————————————–

 

3° fase GIOCO DELLE PALETTE

L’insegnante pronuncia a voce alta varie parole, quando i bambini sentono il suono GN, devono alzare la loro paletta.

 

  ——————————————————————————————————–

 

4° fase:

Scrivi le parole corrispondenti alle figure